Una Web Application di esempio: Analisi e modellazione

Questo articolo propone una Web Application di esempio, denominata RubricaWeb, sviluppata nel corso di un esame universitario. La prima parte dello sviluppo del progetto  stata incentrata sull’analisi dei requisiti.

È apparso chiaro fin dal principio, data la natura enterprise del sistema software, che questo può essere scomposto secondo il paradigma dividi et impera in quattro macroaree:

  • Logica di business (EJB e EIS)
  • Implementazione del Web Service
  • Sviluppo del Web Tier
  • Clustering dei nodi JBoss

  Analisi dei requisiti

Analizzando le specifiche del richiedente i requisiti sono stati scomposti in requisiti funzionali e requisiti non funzionali. Questa fase è stata successivamente reiterata per ciascuna delle quattro aree per cercare di rifinire l’analisi.

  Requisiti funzionali

  • La Web Application RubricaWeb deve permettere agli utenti l’accesso e la gestione di una rubrica di indirizzi e numeri telefonici.
  • Ogni client dopo essersi registrato deve accede al servizio autenticandosi mediante username e password.
  • I client devono poter inserire le informazioni relative ai propri contatti (nome, cognome, email e due numeri telefonici). I contatti possono essere successivamente modificati e rimossi.
  • Il client deve poter eseguire operazioni di ricerca (per nome, per email o per numero di telefono) sulla propria rubrica.

  Requisiti non funzionali

  • Il sistema software dev’essere implementato utilizzando l’Application Server JBoss 5.1.
  • La logica di business deve rispettare le specifiche EJB versione 3.
  • Il Client Tier deve accedere al servizio mediante Web Service.

  Modellazione

Il passo successivo alla specifica formale dei requisiti  stato una prima modellazione del sistema software.

Il dominio della logica di business  molto ridotto. Il modello statico  quindi rappresentato da due classi, Utente e Contatto, con una relazione uno a molti. Ad ogni utente possono essere infatti associati da zero ad N contatti.

Per la classe Utente definiamo quindi tre attributi: nome utente, password ed email. Per semplicità si  scelto di non considerare la sicurezza dell’applicazione e quindi di non adattare nessun sistema crittografico, memorizzando quindi la password come un normale attributo testuale.

Le caratteristiche dinamiche dell’applicazione, che coinvolgono metodi e azioni sulle istanze di queste classi sono descritte nel capitolo successivo, poiché strettamente legate alle specifiche EJB 3.

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